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venerdì 3 settembre 2021

PENNE ARMATE RIVISTA #6

 Ritorna Penne Armate Rivista con una grafica nuova e tanti articoli di attualità e controcultura!

Dopo un lungo periodo di pausa torna la rivista da leggere gratis online del Gruppo Penne Armate con nuovi ospiti e una nuova veste grafica ricca di arte, poesia e recensioni. 

Possiamo trovare anche alcuni interventi di narrativa e prosa come quello di Alessandro De Cesare con Mick Jagger- il vampiro una sarcastica storiella raccontata in versi. Oppure la penna graffiante di Andre Folco Lasdo con il suo racconto breve Il cane da caccia, segue il breve racconto tratto da facebook con l'ironia pungente di Andreas Finottis, ancora le foto di Flae dedicate a Belgrado seguite da alcune sue poesie, due recensioni originali sul libro di Giovanni Capurso e sul film Horror Found. Per la rubrica Fumetto Art i disegni controtendenza di Ruben Curto, e ancora street art con un approfondimento su Banksy della giornalista Claudia La Mantica. Immancabile la rubrica di poesia Poetry at Dusk che ospita come sempre poeti di grande livello come Michele Licheri e Alberto Lecca, Pippo Marzulli e Fabio Pinna, poeti che avremo modo di conoscere più nel dettaglio nei prossimi numeri! A voi amici e sostenitori auguriamo una buona e succulenta lettura!

LEGGI GRATIS QUI: https://ita.calameo.com/read/005010817afcc37b183ef



mercoledì 28 dicembre 2016

NELLA LOCANDA DEL PIACERE - POESIA

Donna completa, mela carnale, luna calda,
denso aroma d'alghe, fango e luce pestati,
quale oscura chiarità s'apre tra le tue colonne?
Pablo Neruda 


Nella locanda del piacere
si attarderebbero tutte le creature
ma a nessuno è concesso di restare.
Là fuori, in attesa, con i seni aridi
vi è una dama gelida per ognuno al gran ballo
di cui non si ammette rifiuto.
Senza vergogna infine spalancherà
le gambe antiche e la bocca dove fermenta
imputridita da incalcolabile tempo
la prima domanda e l'ultima risposta.
Con che coraggio penetrarne la carne
nella solitudine così vasta d'essere
soltanto un uomo?
Fra le sue braccia asciutte non si è
che un fiore di loto colto in superficie
nel candore ipocrita della bellezza,
con il corpo immerso nel sudore acre
del godimento, umori e lacrime di sfinimento
e la radice nutrita da linfa rubina
ancorata al fondo di una vita
scritta sull'acqua.

©Mirela Stillitano

sabato 23 aprile 2016

È UN ATTIMO - Poesia



È un attimo
il corpo si scioglie nel sudore del sole
e il ricordo se ne va
a quando i bisogni e i doveri si tenevano per mano
tenendo per mano la morte
ed eccolo il cimitero
sulle ali del corvo
ancora il cimitero della mia anima
dove il compromesso ammazzava la felicità
ed era tutto un baratto con la realtà
è un attimo
se non vivo come voglio
è inutile che vivo.



Phyllis Morroni